Cessione del Quinto a Pensionati e lavoratori
» Cessione del Quinto a Pensionati e lavoratori
Continua lo "svecchiamento" della Cessione del Quinto: il legislatore ritiene che essa sia un finanziamento importante per la famiglia, a lungo termine, garantito dalla legge, rilasciato solo da Istituti autorizzati, che salta i problemi delle black-list.
Ecco che nel giro di pochi mesi le novità che la riguardano sono, non esageriamo, "epocali". Fino a poco tempo fa riservata solo ai dipendenti statali e pubblici; dal 1° Gennaio 2005 grazie alla Finanziaria 2005 anche a tutti i dipendenti privati; ora, in base a quanto contenuto nel Decreto Legge 14.03.2005 n. 35 - art. 13 bis (Decreto sulla competitività) convertito nella Legge n. 80/2005 del 14 Maggio 2005, il bacino delle persone che possono utilizzare la Cessione del Quinto è cresciuta ulteriormente e comprende i pensionati pubblici e privati, nonché dipendenti a tempo determinato e i parasubordinati.
Grazie alla nuova legge, oltre che fino ad un quinto dello stipendio, si potrà cedere fino ad un quinto della pensione. Si aprono le porte della Cessione anche ai lavoratori a tempo determinato, ma con una importante limitazione: il prestito dovrà terminare prima della scadenza del contratto di lavoro.
Infine con una modifica all'art. 52 del D.P.R. 180/50 si è provveduto a fissare semplicemente in 10 anni la durata massima del prestito, eliminando la esistente limitazione che prevedeva rimborsi a 5 o a 10 anni. È disponibile un documento che riporta dette modifiche: da scaricare in "Risorse" nella sezione "Circolari e Leggi".








