Preventivo gratuito

Preventivo

Meteo

TAN e TAEG: definizione e significato

Mercoledì 14 Settembre 2011

» TAN e TAEG: definizione e significato

PDFStampaE-mail

 

Termini indicatori di costi: un po’ di chiarezza

Spesso nel campo finanziario, si utilizzano diversi termini tecnici non pienamente conosciuti da tutti. Ad utilità dei nostri lettori, cerchiamo di chiarirne il senso.

TAN – Tasso Annuo Nominale
Serve come parametro per l’attualizzazione ad oggi di un prestito che verrà incassato tra un tempo determinato: indica solo il tasso di interesse, escludendo altri costi accessori sostenuti per avere un finanziamento; per questo motivo non è il tasso più indicato per il calcolo del reale costo di un qualsiasi prestito.

TAEG – Tasso Annuo Effettivo Globale
Il TAEG è in breve un indice del costo totale del credito a carico del consumatore ed è lo strumento principale di trasparenza nei contratti di credito al consumo. Il TAEG include - in termini percentuali rispetto al capitale erogato -  tutti i costi necessari per ottenere il prestito. Ad esempio: le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate, se stabilite dal creditore; il costo dell’attività di mediazione svolta da terzi, se questa è necessaria per l’ottenimento del credito; eventuali assicurazioni previste per legge, spese per chiusura anticipata. Alcuni oneri non sono inclusi nel TAEG, ad esempio: le spese connesse a un eventuale inadempimento, le spese per il trasferimento dei fondi, le spese per assicurazioni o garanzie, ad eccezione di quelle che, imposte dal creditore, riguardano particolari eventi della vita del consumatore, quali la morte, l’invalidità, la disoccupazione.
Nell’economia complessiva della disciplina del credito al consumo, il TAEG assolve una funzione essenziale. Infatti, l’indicazione del costo complessivo del credito nella pubblicità, negli uffici commerciali dell’intermediario e nella documentazione messa a disposizione del consumatore prima della conclusione del contratto consentono di:

a) disporre di informazioni omogenee e attendibili sul costo effettivo del credito tra le diverse offerte presenti sul mercato;
b)  poter raffrontare la convenienza delle diverse offerte di credito.

 

Fonte: http://www.bancaditalia.it

 

Alla voce Utilità per i lettori accessibile nella Home, è presente un link che consente di calcolare il TAEG online.


Bookmark and Share   
Pensionato

 

 

Anche se in età avanzata, può avere un prestito con rate fino a 10 anni cedendo un quinto della sua pensione. Fincentrale ha siglato una convenzione con l'INPS valida in tutta Italia, che consentirà l'erogazione diretta allo sportello dei finanziamenti ai pensionati a fronte della cessione del quinto della pensione. Leggi tutto

Dirigente

 

 

 

Con il suo stipendio da dirigente può avere, tra cessione e delega, anche € 70.000; evita così di dover ricorrere ad un mutuo e blocca la rata a tasso fisso fino a 10 anni. È arrivato al suo terzo rinnovo: ogni 4 anni infatti rinegozia tutto realizzando liquidità per impegni nuovi risparmiando gli interessi non maturati.

Unica Rata

 

 

Dopo la casa ed i mobili hanno rate anche per l'auto e per la crociera: hanno un monte rate troppo alto da pagare mensilmente. Unica Rata di Fincentrale permette loro di fare un mutuo consolidamento debiti con ipoteca sulla casa, chiudendo tutti i prestiti, allungando il periodo di rimborso e sopportando una rata minore.

Extracomunitario

 

 

Risiede in Italia da diversi anni e lavora da almeno 5 anni come cameriere in un grande Hotel. Grazie ad una convenzione assicurativa sottoscritta da Fincentrale anche gli extracomunitari ed i dipendenti di aziende private possono contare su un prestito fino a 10 anni coperto da assicurazione rischio vita ed impiego.

Dipendente Statale

 

 

Anche se assunto da sei mesi, come tutti i dipendenti statali e pubblici, può contare su cessione e delega fino a 10 anni ed avere così una somma considerevole. Tale importo permetterà a Fincentrale di chiudere eventuali altri prestiti in corso.